Educazione Neutrale? Non Esiste

In un mondo secolarizzato come l’Italia, dove lo Stato controlla l’educazione e il Vangelo è quasi sconosciuto, i cristiani – specialmente missionari – possono davvero permettersi di affidare i propri figli alle scuole pubbliche? Questo articolo sfida l’idea che l’istruzione sia neutrale: citando Sproul, Lutero, Machen, Baucham e altri, mostra come ogni educazione formi discepoli. La vera missione del Grande Mandato inizia in casa: educare i figli nella verità biblica, penetrando in profondità con la Parola di Dio. Scopri perché l’homeschooling cristiano non è un’opzione estrema, ma una vocazione urgente per famiglie fedeli che vogliono vedere il Regno avanzare anche in terre aride. Non cedere terreno al secolarismo – il futuro della chiesa dipende da come formiamo la prossima generazione.

DISCEPOLARE LE NAZIONIFARE DISCEPOLIEDUCAZIONEVITA CRISTIANAFAMIGLIA

2/24/202611 min read

La necessità di un vero e proprio apprendimento nella famiglia cristiana e fino alle estremità della terra


Il timore del Signore è il principio della conoscenza; gli stolti disprezzano la sapienza e l’istruzione.Prov. 1:7

Nel mondo delle missioni, la maggior parte dei cristiani pensa ancora e in primo luogo al lavoro umanitario tra popoli tribali o tra i più indigenti. La nostra agenzia missionaria sfida questa idea, sostenendo missioni bibliche vere e proprie tra gruppi di persone istruite e civili, ma spesso non raggiunte in modo adeguato, come gli italiani (e più in generale gli europei). Come missionario e genitore che fa istruzione parentale (homeschooling), rifletto spesso sull’educazione. Ecco alcune osservazioni degne di considerazione in relazione all’apprendimento, all’insegnamento e alle missioni.

Educazione e missioni

La maggior parte dei lettori sarebbe d’accordo sul fatto che, quando famiglie missionarie servono Gesù in contesti remoti, tribali o di estrema povertà, esse non dovrebbero affidare i propri figli ai nativi per essere istruiti ed educati. Tali genitori sarebbero negligenti sotto molti aspetti, se lo facessero: le usanze e i costumi di popolazioni indigene sono spesso rozzi e la loro conoscenza del mondo di Dio (e specialmente della Bibbia) è estremamente limitata. Spesso tali realtà sono guidate da tradizioni pagane o addirittura da spiriti maligni.

I perduti vivono nelle tenebre e, che lo sappiano o no, sono schiavi di Satana e al suo servizio[1]. Sarebbe assurdo pensare che i missionari in prima linea in tali contesti, scelgano di educare i propri figli attraverso il sistema dei nativi, per quanto sofisticato (o meno) possa essere.

La Verità Che Potrebbe Ferire Alcuni

Ironia della sorte, questo è esattamente ciò che accade abitualmente in Italia. I cristiani e i missionari inviati in Italia di solito non ci pensano due volte prima di affidare i propri figli al sistema scolastico statale perché siano “educati”. I missionari in luoghi come l’Italia, me compreso fino a circa sei anni fa, presumono che l’istruzione pubblica in contesti del primo mondo o di civilizzazione avanzata, sia una soluzione accettabile. La realtà, tuttavia, è che anche se gli italiani sono molto diversi dalle popolazioni pagane del terzo mondo, vivono comunque in ribellione a Dio e schiavi del peccato, compresi quasi tutti i governanti. Ciò vale per tutti coloro che non sono ancora rigenerati[2]. Inoltre, la maggioranza, proprio come negli Stati Uniti negli ultimi decenni, è stata discepola passiva dello Stato e della sua agenda sempre più umanistica e secolarista.

Il sistema scolastico statale non è neutrale. I bambini cristiani e il Regno di Dio in generale, soffrono tremendamente quando i nostri figli vengono istruiti e ammaestrati da un’istituzione che non riconosce la sua sudditanza a Dio. L’Italia è estremamente secolarizzata e meno dell’1% degli abitanti è di fede evangelica. Le chiese sono piccole e sparse. La maggior parte degli italiani non ha mai incontrato un vero cristiano e non ha mai contattato una chiesa evangelica attendibile. La situazione in Italia è a tutt'oggi davvero oscura, quanto a laicismo e prevaricazioni stataliste. Le persone qui sono lontane da Dio e lo Stato disubbidiente a Cristo intende mantenere e controllare tale scenario. A tal fine, il sistema scolastico e universitario è il mezzo principale, insieme con la cultura neoprogressista, l'informazione ideologizzata e l'industria dell'intrattenimento mediatico.

Un’Intuizione da R.C. Sproul

"Non esiste un’educazione neutrale. Ogni educazione, ogni curriculum, ha un punto di vista. Quel punto di vista o considera Dio al suo interno oppure no. Insegnare ai bambini la vita e il mondo in cui vivono senza fare riferimento a Dio significa fare una dichiarazione su Dio. È una dichiarazione che grida. Il messaggio è che o non esiste Dio, oppure Dio è irrilevante. In entrambi i casi il messaggio è lo stesso." — Sproul

L’avvertimento di Sproul in questa citazione è che vi sono gravi conseguenze nell’assumere che l’educazione e l’apprendimento siano imprese neutrali. In definitiva, ritengo che nessuno può conoscere qualcosa con certezza a meno che non conosca l’Unico che conosce perfettamente tutte le cose. Solo il Dio trino e vero ha una conoscenza infinita e completa. Lui non impara mai nulla di nuovo ed è il fondamento assoluto della verità e della conoscenza.

Il punto: possiamo conoscere le cose con certezza solo quando conosciamo Dio come rivelato nella Bibbia, la sua Parola vivente e immutabile. Solo nella visione del mondo cristiana possiamo rendere conto delle leggi della logica, dell’uniformità della natura, della ragione, della moralità e così via.[3]

Mandare i nostri figli alla scuola statale, gestita prevalentemente da persone con una visione del mondo secolare e senza Dio, li espone al falso insegnamento che Dio non è necessario per acquisire conoscenza e competenze per vivere nel suo mondo. I risultati di un tale inganno sono tragici. Il secolarismo, in ultima analisi, come vediamo oggi in Occidente, conduce al caos, alla confusione, alla frode, alle perversioni, alla disperazione e persino alla morte.

Un’Intuizione da Martin Lutero

"Ho molta paura che le scuole si rivelino le vere porte dell’inferno, a meno che non si impegnino diligentemente a spiegare le Sacre Scritture e a inciderle nei cuori dei giovani. Non consiglio a nessuno di mettere suo figlio dove le Scritture non regnano sovrane. Ogni istituzione in cui i mezzi non sono incessantemente occupati con la Parola di Dio deve essere corrotta."

Secondo Lutero, le Scritture dovrebbero essere al centro di ogni vero apprendimento e completa educazione. La realtà delle scuole statali è spesso l’opposto. La religione cristiana viene spesso evitata, disprezzata e persino derisa dagli insegnanti secolaristi.

Si può solo immaginare cosa Lutero penserebbe se vedesse i sistemi scolastici del nostro tempo.

Un’Intuizione da J. Gresham Machen

Machen era uno studioso del Nuovo Testamento di fama mondiale che ripudiò la teologia liberale che, lentamente e tossicamente, stava affliggendo la chiesa del suo tempo. Ecco alcuni dei suoi pensieri sull’importanza di educare i bambini nella vita cristiana. Notiamo come egli prevedesse il pericolo di un sistema scolastico che diventa monopolistico e strumento di tirannia.

"Un sistema scolastico pubblico, se significa fornire istruzione gratuita a chi la desidera, è un risultato notevole e benefico dei tempi moderni; ma quando diventa monopolistico è lo strumento più perfetto di tirannia che sia mai stato escogitato."

"Mettere le vite dei bambini nei loro anni formativi, nonostante le convinzioni dei genitori, sotto il controllo intimo di esperti nominati dallo Stato... e dove la mente è riempita con il materialismo del giorno, rende difficile vedere come anche i resti della libertà possano sopravvivere."

Intuizioni da Andrea Schwartz

Schwartz è un’esperta nell’educazione domiciliare e parentale (homeschool) che abilita le famiglie a compiere lo scopo dato da Dio di vedere il suo Regno avanzare e trasformare la cultura[3]. Lei eccelle particolarmente nell’identificare l’abuso di autorità da parte dello Stato. Le sue parole di seguito possono sembrare dure ad alcuni, ma in realtà, sono un amorevole e sano avvertimento.

"Se diamo i nostri figli a scuole statali o private che non sono sistematicamente cristiane in tutto il loro curriculum, stiamo dando il futuro ai nemici di Dio ed Egli ci riterrà responsabili per aver devastato la nostra eredità."

"Poiché l’educazione significa formare le generazioni future nei valori, obiettivi e standard di base di una società, il controllo dell’educazione è una chiave centrale del potere… Per controllare il futuro è necessario controllare l’educazione e il bambino."

"Il sistema educativo moderno, influenzato da “esperti”, ha portato i genitori a credere di essere incapaci di insegnare ai propri figli, con conseguente perdita di entusiasmo per l’apprendimento e l'attenzione solo sul mero successo accademico."

Intuizioni da Voddie Baucham

Baucham è stato un forte sostenitore dell’istruzione a casa e della vera educazione. Uno dei suoi principali focus nella vita è stato equipaggiare meglio le famiglie per vivere da cristiani fedeli nella nostra era secolare. Ascoltate queste potenti parole da una figura forte del nostro tempo.

"Non possiamo continuare a mandare i nostri figli da Cesare per la loro educazione e sorprenderci quando tornano a casa come Romani."

"Ancora più importante, non possiamo continuare a usare i metodi di Cesare nelle nostre scuole cristiane e aspettarci un risultato diverso. L’educazione è inseparabile dalla formazione di discepoli (Luca 6:40)."

"Ecco cosa possiamo dire chiaramente dalle Scritture: siamo obbligati a dare ai nostri figli un’educazione cristiana. Non c’è dubbio. Quindi, mentre non dico e non direi, che tutti devono fare homeschooling, dico che nessuno dovrebbe usare la scuola governativa. Nessun cristiano dovrebbe usare la scuola governativa, a meno che non ci sia qualche circostanza nella tua vita che ti costringa a farlo... Ma quando comprendiamo cos’è l’educazione, permettere al governo di farla non è un’opzione."

"Come posso efficacemente “fare discepoli” i miei figli se li consegno alla scuola governativa per quarantacinque o cinquanta ore alla settimana?... C’è una grande differenza tra mandare discepoli pienamente addestrati in territorio nemico e mandare reclute [bambini] al campo di addestramento del nemico. Se facciamo quest’ultima cosa, non dovremmo sorprenderci quando tornano a casa indossando l’uniforme del nemico e assaltano la collina della nostra casa, sventolando la bandiera del nemico."

Si potrebbe dire molto di più sull’importanza di questo mio contributo. Dopo aver condiviso alcune citazioni sopra, prego che ormai abbiate capito l’idea complessiva e perché tutto ciò sia di grande urgenza per il corpo di Cristo e per l’opera del Grande Mandato.

A margine, conosco cristiani che insegnano nelle scuole pubbliche. Essi sono una luce per Cristo in un luogo oscuro e spesso l’unico cristiano che molti di quei ragazzi incontreranno mai. Questo post non intende in alcun modo sminuire il loro lavoro o la loro vocazione.

Nel lavoro delle missioni, in ogni caso, questo tema è generalmente compreso. Molti missionari del passato mandavano persino i figli in collegio per garantire loro un’istruzione di qualità. Guardando indietro, possiamo dire con sicurezza che avrebbero tratto maggiore giovamento da un’istruzione domestica, pianificata in modo biblico e cristiano. È molto strano, nel nostro tempo, che i missionari in nazioni secolari assumano neutralmente che la scuola statale sia in qualche modo sufficiente e praticabile, per non parlare della grave imprudenza degli evangelici moderni, sempre più comodamente convinti che l’istruzione secolare a cui consegnare i propri figli è, al massimo, un inconveniente inevitabile, come la corruzione politica a cui bisogna in fondo assuefarsi...

Prendere l’iniziativa come genitori cristiani per comprendere e trasmettere il pregio della vera educazione (e formazione) dei discepoli, ci induce con gioia a investire nell'educazione dei nostri figli in verità, mentre insegniamo anche agli altri a fare lo stesso. L’Italia, per esempio, non sarà mai discepola per Cristo, finché i genitori cristiani non afferreranno tale compito e non cominceranno a trovare un modo per pascere i loro figli secondo lo standard di Dio. Solo allora la chiesa potrà iniziare a guidare verso la vera conoscenza che dimora solo in Cristo e la vera educazione radicata nelle Scritture. Solo con generazioni di cristiani che sanno pensare e agire “cristianamente”, con nuove generazioni che annunciano e vivono in tutto la signoria di Cristo, si potrà avanzare per impattare adeguatamente tutta la cultura col messaggio radicale e vitale del vangelo.

Ama Dio, Prendi l’Iniziativa per Insegnare ed Equipaggiare

Fratelli e sorelle, lavoratori in prima linea per il Signore, non trascurate i requisiti del Signore e l’alta vocazione di educare e formare i nostri figli come discepoli. Siamo chiamati a trasmettere l’intero consiglio della Parola di Dio ai nostri figli. Dobbiamo addestrarli a vivere come sale e luce nel mondo di Dio e a essere produttivi nell’opera del Regno.

Il Regno di Dio avanza in un mondo oscuro, mentre impartiamo una vera educazione che penetra in profondità. Quando trascuriamo la nostra responsabilità di allevare la prossima generazione secondo lo standard di Dio, dunque nella verità, cediamo terreno al nemico. Come seguaci di Cristo, abbiamo un’alta vocazione. Ogni giorno è pieno di scopo, significato e opportunità per servire gli altri e glorificare Dio. La famiglia cristiana che prende l’iniziativa di educare e addestrare, con robusta fedeltà, i propri figli è uno degli strumenti chiave che Dio ha scelto per far avanzare il vangelo e trasformare il mondo.

Perché abbiamo presunto che educatori idolatri possano addestrare ed equipaggiare i nostri figli secondo lo standard di Dio? Non oseremmo affidare i nostri figli a delle tribù perdute (nemmeno a quelle recentemente convertite a Cristo). Perché allora li affidiamo allo Stato senza Dio e a tutta la sua dottrina umanistica per 40 ore alla settimana?

«Ascolta, Israele: il Signore nostro Dio, il Signore è uno. 5 Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. 6 E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore. 7 Li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando sei seduto in casa tua, quando cammini per via, quando ti corichi e quando ti alzi. 8 Te li legherai come un segno sulla mano e ti saranno come pendenti tra gli occhi. 9 Li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.»Deut. 6:4-9

Una Fatica Gioiosa e Fruttuosa

Amici, questa non è una questione da poco. Il futuro è nelle mani dei nostri giovani. Il compito davanti a noi supera le nostre capacità naturali, come l’intero Mandato del Re, ma Lui è con noi e ci ha dato il suo Spirito e la sua Parola. Obbedire al Signore nel pasturare i nostri figli secondo la volontà di Dio ci costerà molta fatica e stanchezza, ma è anche la nostra più grande gioia e alta vocazione.

Fratelli missionari, impostiamo amorevolmente e sacrificalmente l’esempio per gli altri cristiani che vivono in terre aride. L’istituzione familiare è parte cruciale della missione di Dio nel nostro mondo. I nostri figli vengono formati come discepoli, in un modo o nell’altro. Assicuriamoci di dedicare loro, per il Regno, i nostri migliori sforzi. In Italia non abbiamo scuole cristiane (né buone né cattive). L'educazione domiciliare e parentale con una visione cristiana del mondo e della vita, a mio umile avviso, è la nostra migliore opzione oggi e sempre.

Il grande Mandato dimostra che il compito dell’educazione è incorporato nella stessa natura della nostra vocazione come testimoni. Le persone non possono credere e applicare ciò che non hanno udito. A questo compito dobbiamo essere fedeli. Questo mandato inizia con i nostri stessi figli come genitori cristiani. — Joe Boot, The Mission of God[5]

Una Preghiera

Dio Padre, Ti ringraziamo per come hai posto l’uomo al vertice della tua creazione. Ci hai creati a tua immagine per godere di Te e glorificarti per sempre. Perdonaci per come abbiamo trascurato l’alta vocazione di crescere i nostri figli secondo la tua volontà. Concedici saggezza per attraversare i nostri tempi in cui gli umanisti secolari hanno indottrinato i giovani per così tanto tempo e hanno fatto emergere i fallimenti di noi tutti nel corpo di Cristo. Concedici energia e saggezza per far conoscere, insegnare e applicare la Tua Parola-Legge a tutta la vita e a tutte le nazioni. Amen.

Note a piè di pagina

  1. 2 Timoteo 2:25-26 — Deve istruire con mansuetudine gli oppositori, nella speranza che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità, in modo che, rientrati in se stessi, escano dal laccio del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà.↩︎

  2. "RIGENERAZIONE L'opera potente di Dio per mezzo della quale agli increduli viene data una nuova natura, nascendo di nuovo. La rigenerazione è attribuita in particolare allo Spirito Santo (Gv 3:3–8) che opera attraverso il vangelo (Gc 1:18; 1 Pt 1:23–25). Essa consiste sia (1) nella rimozione della vecchia natura peccaminosa, sia (2) nell'impartire una nuova natura che risponde a Dio. A differenza della conversione, che è la risposta umana al vangelo, la rigenerazione è completamente un'opera divina, alla quale gli esseri umani non contribuiscono nulla. La teologia riformata sostiene che la rigenerazione precede la conversione. La teologia arminiana sostiene che la conversione, abilitata dalla grazia preveniente, precede la rigenerazione." -- Allison, Gregg R. The Baker Compact Dictionary of Theological Terms (p. 217). Kindle Edition.

  3. Per un insegnamento più approfondito su questo argomento, consulta alcune delle nostre indicazioni bibliografiche sull’apologetica: https://veravitapress.info/libri-consigliati ↩︎

  4. Queste citazioni provengono dal suo libro, The Biblical Trustee Family: Understanding God’s Purpose for Your Household ↩︎

  5. Nel suo libro The Mission of God, Joe Boot discute in grande dettaglio il ruolo dell’educazione nella vita cristiana e nel grande Mandato nel capitolo 12, Let My Children Go: The Christian Mandate to Educate


Scritto da Jesse Schreck | cristiano, marito, padre e missionario in Italia dal 2007 per l'avanzamento del Vangelo (Fil. 1:12) e l'edificazione del corpo di Cristo (Ef. 4:11-13).